Easy Harp Solitaire

Le regole di Easy Harp

In breve

Easy Harp si gioca da soli con due mazzi mescolati insieme, per un totale di 104 carte: 45 vengono distribuite in 9 colonne, le altre 59 formano il tallone. In una colonna, una carta si colloca su una carta di colore opposto e di valore immediatamente superiore, e si sposta una sola carta alla volta. Si vince quando le 104 carte sono state collocate sulle 8 basi, due per seme, dall’asso al re.

La preparazione

Due mazzi da 52 carte, senza jolly, vengono mescolati insieme: 104 carte, ognuna in due esemplari. Si distribuiscono 9 colonne di 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9 carte, cioè 45 carte: in ogni colonna solo l’ultima è scoperta, le altre 36 sono coperte. Le 59 carte rimanenti formano il mazzo di pesca, a faccia in giù. Accanto ci sono lo scarto, vuoto, e 8 fondazioni vuote.

Le mosse consentite

  • Su una colonna: una carta si posa su una carta scoperta di colore opposto (rosso su nero, nero su rosso) e di valore immediatamente superiore. Un 7 di cuori va su un 8 di picche o di fiori.
  • Carte doppie: ogni carta esiste in due copie, quindi un 6 nero ha quattro posizioni possibili (i due 7 di cuori e i due 7 di quadri).
  • Dallo scarto: si gioca solo la carta in cima, su una colonna o sulla sua fondazione.
  • Una carta coperta scoperta si gira da sola e diventa giocabile.

Il valore va dall’asso (il più basso) al re: asso, da 2 a 10, fante, regina, re.

Una sola carta alla volta

È la regola che distingue Easy Harp dal Klondike: tra due colonne si sposta soltanto la carta in cima. Una sequenza già ordinata (un 8 nero, un 7 rosso, un 6 nero) non si sposta in blocco, anche se la sua prima carta potrebbe andare altrove: bisogna smontarla carta per carta, cominciando dal basso. Se si prova comunque, l’app rifiuta la mossa e, con l’impostazione «Regole interattive» (attiva per impostazione predefinita), ricorda la regola. La pagina Esempi mostra questo rifiuto in una partita reale.

La colonna vuota e la sequenza che inizia con un re

Una colonna vuota accetta soltanto un re. È anche l’unica eccezione alla regola di una carta alla volta: una sequenza che inizia con un re, a colori alternati e in ordine decrescente, si sposta in blocco verso una colonna vuota (fino a 13 carte, dal re all’asso). Non può andare da nessun’altra parte. Qualsiasi altra carta viene rifiutata su una colonna vuota, anche per scoprire una carta coperta.

Le fondazioni

Ci sono 8 basi, 2 per seme. Ciascuna accoglie un solo seme: prima l’asso, poi il 2, il 3 e così via fino al re, una carta alla volta. Nell’app, ogni posizione è riservata a un seme: un asso va su una posizione vuota del proprio seme, mai su quella di un altro. Una carta rilasciata in qualsiasi punto dell’area delle basi trova automaticamente la base che la accetta; se ce ne sono due, va sulla prima.

Il mazzo di pesca e i giri

Si tocca il tallone per scoprire una carta sugli scarti; si può giocare soltanto la carta in cima agli scarti. Quando il tallone è vuoto, un tocco rimette tutti gli scarti nel tallone, a faccia in giù, nello stesso ordine, e si ricomincia. I passaggi sono illimitati e gratuiti: non viene sottratto alcun punto.

La fine della partita

La partita è vinta quando tutte le 104 carte sono sulle fondazioni. L’app non dichiara la sconfitta: quando non è più possibile alcuna mossa utile, si annullano delle mosse o si avvia una nuova partita.

Cosa fa in più l’app

Questi punteggi sono specifici dell’app Easy Harp; altre versioni del gioco adottano criteri diversi.

  • Nessun automatismo: nessuna carta va da sola sulle fondazioni e la partita non si conclude da sola. Un tocco su una carta in cima la manda su una fondazione che l’accetta, quando è possibile; due tocchi rapidi (impostazione « Doppio clic », attiva per impostazione predefinita) cercano poi un posto sul tavolo (prima la colonna più lunga, poi una colonna vuota per un re). Si possono anche trascinare le carte.
  • Ripresa da una fondazione: la carta in cima a una fondazione può essere ripresa trascinandola e riposata sul tavolo, senza guadagnare né perdere punti.
  • Annulla: le ultime 100 azioni; annullare sottrae i punti della mossa annullata, ma il contatore delle mosse non diminuisce.
  • Smazzate numerate: ogni partita ha un numero di smazzata, da 1 a 999 999, rappresentato sotto forma di codice (per esempio EH1-N-AAAAAAF). La finestra Nuova partita propone «Nuova smazzata» (scelta a caso), «Smazzata del giorno» (la stessa per tutti quel giorno) e «Stessa smazzata» (per rigiocare la smazzata in corso). Consulta le FAQ.

Il punteggio nell’app

MossaPunti
Una carta posata su una fondazione (da una colonna o dallo scarto)+10
Una carta dello scarto posata su una colonna+5
Una carta coperta girata (in aggiunta alla mossa che la scopre)+5
Lo scarto rimesso nel mazzo di pesca0
Una carta o una sequenza che inizia con un re spostata da una colonna a un’altra0
Una carta ripresa da una fondazione0

Il punteggio parte da 0 e non scende mai sotto 0. Una partita vinta senza riprendere carte dalle basi totalizza sempre 1 220 punti per le 104 carte nelle basi e le 36 carte scoperte, più 5 per ogni carta passata dagli scarti al tableau.